Santuario del Martirio di Jeondong

Diocesi di Jeonju Luogo Santo

Santuario del Martirio di Jeondong

51, Taejo-ro, Wansan-gu, Jeonju, Jeollabuk-do

Questo è il luogo dove i Beati Paolo Yun Ji-chung e Giacomo Kwon Sang-yeon, i primi martiri della Corea, offrirono la loro vita durante la Persecuzione Shinhae del 1791. Seguendo l’insegnamento della Chiesa, abolirono i riti confuciani per gli antenati e bruciarono le tavolette ancestrali, atto che scatenò il cosiddetto “caso di Jinsan”, portandoli al martirio in questo stesso luogo.

Inoltre, durante la Persecuzione Shin-yu del 1801, qui subì il martirio anche il Beato Agostino Yu Hang-geom, conosciuto come “l’Apostolo di Honam”, per la sua instancabile opera di evangelizzazione nella regione.


Information

  • Phone: 063-284-3222
  • Website: http://www.jeondong.or.kr
  • Mass Time:
    • Domenica Ore 6:00, 9:00, 10:30 e 18:00
    • Lunedi Ore 6:00
    • Mar, Mer, Gio, Ven. Ore 6:00 e 11:00
    • Sabato Ore 6:00, 16:00 e 18:00


About the Saint

Beato Paolo Yun Ji-chung

Quando monsignor Gouvea di Pechino, vicario apostolico, emanò per la Chiesa di Corea il divieto di celebrare i riti ancestrali confuciani, Paolo Yun Ji-chung insieme al cugino Giacomo Kwon Sang-yeon obbedì a questo insegnamento e bruciò le tavolette ancestrali custodite nella casa di famiglia. Nonostante i ripetuti tentativi di persuasione e pressione delle autorità, essi risposero con ferma fede: “Non potremo mai rinnegare la nostra fede. Abbiamo riconosciuto il Signore del Cielo come nostro più grande Padre; se non seguiamo la Sua volontà, non possiamo dire di onorarlo davvero.” Con questa testimonianza di fede incrollabile, Paolo Yun Ji-chung e Giacomo Kwon Sang-yeon divennero i primi martiri della Corea, offrendo la loro vita a Jeonju durante la Persecuzione Shinhae del 1791.

Beato Agostino Yu Hang-geom

Fu il primo credente della regione di Jeolla e cugino di Paolo Yun Ji-chung. Durante la Persecuzione Shin-yu del 1801 i suoi figli Giovanni Yu Jung-cheol e Giovanni Yu Moon-seok subirono anch’essi il martirio; l’anno seguente lo subirono la nuora Lugarda Lee Soon-i e il nipote Matteo Yu Jung-seong. Agostino Yu pose le fondamenta della Chiesa nella regione di Honam, collaborando all’opera missionaria con padre Giacomo Zhou Wen-mo, sacerdote cinese che fu il primo missionario ad entrare in Corea. Considerato il capo della comunità cattolica di Jeolla, fu arrestato e, all’età di 45 anni, subì il supplizio dello smembramento fuori dalla Porta Sud di Jeonju, testimoniando con coraggio la sua fede in Cristo.