Chiesa di Seongnae-dong

Diocesi di Wonju Sito del Martirio

Chiesa di Seongnae-dong

34-84, Seongdang-gil, Samcheok-si, Gangwon-do

La Chiesa di Seongnae-dong fu fondata nel 1949 e costruita nel 1957 su una collina che domina la città di Samcheok. In origine, la comunità nacque come villaggio cattolico formato da fedeli rifugiatisi dalle persecuzioni, che mantennero viva la fede e, con il tempo, fondarono una vera parrocchia grazie alla collaborazione tra sacerdoti e laici.

Durante la Guerra di Corea, la chiesa fu distrutta, ma venne ricostruita negli anni ’50, diventando il centro della vita di fede per i cattolici della regione di Samcheok. Nel corso dei decenni, con l’aumento dei fedeli, la Chiesa di Seongnae-dong ha continuato a svolgere un ruolo fondamentale come punto di riferimento spirituale e comunitario per la parte meridionale della provincia di Gangwon. Un elemento architettonico unico distingue questa chiesa dalle altre: per raggiungere l’ingresso principale con il campanile, i visitatori devono entrare dal retro e girare intorno all’edificio. Questo particolare orientamento fa sì che il campanile guardi verso la città, permettendo ai cittadini di riconoscere la chiesa anche da lontano.

Information

About the Saint

Servo di Dio Padre James Mackin

Il Servo di Dio Padre James Mackin nacque nel 1911 negli Stati Uniti ed entrò nella Società per le Missioni Estere di San Colombano. Fu inviato in Corea nel 1935 come missionario. Come primo parroco della Chiesa di Samcheok, si dedicò con profonda carità ai poveri e si impegnò a diffondere la fede cattolica tra la popolazione locale. Allo scoppio della Guerra di Corea (1950), rifiutò di fuggire nonostante i fedeli lo implorassero di mettersi in salvo, dichiarando con coraggio: “Devo restare fino all’ultimo momento per difendere la chiesa e testimoniare la fede in Dio” Dopo essere stato catturato e torturato, gli fu più volte ordinato di rinnegare la fede, ma egli non cedette mai. Prima di essere giustiziato, rivolse un ultimo saluto al laico Kim Su-seong, dicendogli: “Giovanni, ci incontreremo in Paradiso. Non perdere mai la tua fede!” Con queste parole, il Padre Mackin rese la sua testimonianza fino alla fine, diventando martire della fede e modello di pastorale eroica e fedeltà al Vangelo.