Sito del Palazzo Reale di Goryeo a Ganghwa -Ufficio Giudiziario di Gwancheng-ri

Diocesi di Incheon Sito del Martirio

Sito del Palazzo Reale di Goryeo a Ganghwa -Ufficio Giudiziario di Gwancheng-ri

42, Bukmun-gil, Ganghwa-eup, Contea di Ganghwa, Città metropolitana di Incheon

Salendo per pochi minuti oltre la bianca chiesa parrocchiale di Ganghwa, immersa in un fitto bosco, si raggiungono i resti del palazzo reale della dinastia Goryeo, dove la corte resistette all’invasione mongola per ben 39 anni. Durante la Persecuzione Byung-in del 1866, questo luogo divenne teatro di terribili torture inflitte ai cattolici: nell’ufficio amministrativo e nella prigione giudiziaria furono incarcerati e brutalmente torturati numerosi fedeli.

Davanti ai resti del palazzo si trova anche il Santuario dei Martiri di Jinmuyeong, che un tempo era un campo militare incaricato della difesa costiera durante la dinastia Joseon e, in seguito, luogo di esecuzione di molti cattolici. Si racconta che fuori dall’area del palazzo, dove un tempo sorgeva un centro militare addetto alla vigilanza marittima, ci fosse anche un patibolo in cui i fedeli venivano decapitati. Alcuni residenti locali indicano ancora oggi il possibile luogo di esecuzione, ma la sua posizione precisa non è stata confermata attraverso ricerche storiche. Si presume che l’edificio giudiziario sorgesse dietro l’attuale chiesa di Ganghwa.

Ganghwa non è solo un luogo di martirio e di fede incrollabile, ma anche uno spazio vivo di memoria storica e formazione spirituale per le future generazioni.


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