Ponte Seocheon, Roccia Verde

Diocesi di Jeonju Sito del Martirio

Ponte Seocheon, Roccia Verde

231-4, Seowansan-dong 1-ga, Wansan-gu, Jeonju, Jeollabuk-do

Poiché presso Seocheon-gyo e Chorokbawi sono stati installati soltanto monumenti commemorativi per ricordare i luoghi del martirio, non è possibile celebrare la Santa Messa.

Questi siti costituiscono tappe intermedie di pellegrinaggio a piedi verso la Cattedrale di Jeondong o il Santuario di Chimyeongjasan, e fanno parte dei principali luoghi storici del martirio della diocesi di Jeonju.

In questo luogo il Santo Giuseppe Cho Yun-ho subì il martirio, e qui furono annegati nel fiume Jeonjucheon i figli piccoli dei martiri, vittime innocenti della persecuzione.


Information

  • Phone: 063-284-3222
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About the Saint

San Giuseppe Cho Yun-ho

San Giuseppe Cho Yun-ho che subì il martirio insieme a suo padre Pietro Cho Hwa-seo, seguì il padre trasferendosi nel villaggio cattolico di Seongji-dong, nella regione di Jeonju, dove sposò Lucia Lee, anch’ella credente. Durante la Persecuzione Byung-in del 1866, fu arrestato con il padre e condotto al tribunale di Jeonju, dove entrambi subirono numerosi interrogatori e torture. Nonostante le sofferenze si confortarono e incoraggiarono reciprocamente rimanendo saldi nella fede fino alla fine. Dieci giorni dopo il martirio del padre, Giuseppe fu flagellato sedici volte e poi decapitato a Supjeongi, all’età di diciannove anni. Così, dopo il nonno Andrea Cho e il padre Pietro Cho Hwa-seo, anche lui ottenne la gloria del martirio, divenendo la terza generazione della famiglia Cho a offrire la vita per Cristo.