Santuario dei Martiri di Yeonpung

Diocesi di Cheongju Luogo Santo

Santuario dei Martiri di Yeonpung

14, Jungang-ro Hongmun 2-gil, Yeonpung-myeon, Distretto di Goesan, Chungbuk

Durante il periodo delle persecuzioni, la zona montuosa di Yeonpung divenne un passaggio fondamentale per gli antenati della fede che, attraversando Saejae di Mungyeong e Ihwaryeong, cercavano rifugio nella regione di Gyeongsang per preservare la loro fede. Giunti a Yeonpung, i fedeli potevano finalmente riprendere fiato, e mentre oltrepassavano i passi per sfuggire agli inquisitori, non cessavano di pregare. Anche il Venerabile Padre Choe Yang-eop Tommaso e il missionario francese Padre Calais Nicola attraversavano spesso Yeonpung, visitando in segreto le comunità cattoliche sparse tra Gyeongsang e Chungcheong. Ogni volta che passavano per la valle di Yeonpung, si recavano dai fedeli che vivevano nascosti per amministrare i sacramenti in modo clandestino. Col tempo Yeonpung divenne un vero crocevia della fede tra Gyeongsang e Chungcheong un luogo di rifugio e speranza per i primi credenti. Durante la Persecuzione Byung-in del 1866 molti cattolici furono arrestati proprio qui e ottennero la gloria del martirio.


Information

  • Phone: 043-833-5061
  • Website: https://www.cdcj.or.kr/parish/holyland/13
  • Mass Time:
    • Mar–Dom Ore 11:00
    • Messa per i Pellegrini Prenotazione obbligatoria
    • Per usufruire dei pasti contattare l’ufficio almeno una o due settimane prima. (I pasti sono preparati per un massimo di 400 persone, in ordine di prenotazione.)


About the Saint

San Hwang Seok-du Luca

La valle di Byeongbanggol a Yeonpung è il luogo natale di San Hwang Seok-du Luca, e il Santuario di Yeonpung custodisce oggi la sua tomba. Accolta la fede cattolica il Santo fu messo di fronte dal padre a una scelta crudele: rinnegare la dottrina cattolica o piegare il collo sulla lama della ghigliottina. Egli rispose con fermezza: “Non posso mai abbandonare la verità.” Poi porse volontariamente il collo alla lama. Dopo questo episodio, visse con sua moglie in castità coniugale, dedicando tutta la sua vita al servizio della Chiesa. Durante la Persecuzione Byung-in del 1866 insieme al Vescovo Daveluy Antonio ai sacerdoti Omettre Pietro e Huign Louis e al capo laico Jang Ju-gi Giuseppe fu decapitato presso Galmaemot.