Santuario di Mirinae

Diocesi di Suwon Luogo Santo

Santuario di Mirinae

416, Mirinaeseongji-ro, Comune di Yangseong-myeon, Città di Anseong

Il Santuario di Mirinae è nato come rifugio per i cattolici che, durante le persecuzioni Shin-yu (1801) e Gihae (1839), si nascosero in questo luogo per proteggere la loro fede. Qui modellavano ceramiche e coltivavano piccoli campi sulle colline, e di notte, le luci tremolanti delle lampade a olio delle loro case sembravano una Via Lattea nel buio, da cui deriva il nome “Mirinae” (“Via Lattea” in coreano).

Nel santuario si trovano la tomba di San Andrea Kim Dae-geon, primo sacerdote cattolico coreano, quella di sua madre, la Beata Ursula Kim, e quella di Mons. Jean-Joseph Ferréol, il vescovo che conferì l’ordinazione sacerdotale a San Andrea Kim. Riposano qui anche Padre Marco Kang Do-yeong, terzo sacerdote coreano e primo parroco della chiesa di Mirinae, insieme alla tomba di Vincenzo Yi Min-sik, che trasportò il corpo di San Andrea Kim da Saenamteo fino a questo luogo e donò la sua terra alla Chiesa per la sepoltura.

Nel 1976, la Diocesi di Suwon trasferì qui le reliquie di molti martiri anonimi che erano stati sepolti nella regione di Yongin. Grazie a ciò, Mirinae permette oggi di contemplare in un solo luogo l’intera storia del martirio della Chiesa coreana, dal periodo delle persecuzioni fino ai nostri giorni.

Nel santuario si trovano la Chiesa commemorativa di San Andrea Kim Dae-geon, la Chiesa commemorativa dei 103 Martiri Coreani canonizzati e la Chiesa di San Giuseppe di Mirinae, tutte custodi delle reliquie di San Andrea Kim. È inoltre sepolto qui il corpo di Mons. Ferréol, in ottemperanza al suo ultimo desiderio: “Voglio riposare vicino a un santo martire.”

Information

  • Phone: 031-674-1256
  • Website: http://www.mirinai.or.kr/
  • Mass Time:
    • Domenica 11:00, 14:00
    • Mar~Sab 11:30
    • Per i pasti, contattare l’ufficio

About the Saint

San Andrea Kim Dae-geon

Andrea Kim Dae-geon nacque nel 1821 a Solmoe, nella provincia di Chungcheong, da una famiglia cattolica: suo padre era Ignazio Kim Je-jun e sua madre la Beata Ursula. Nel 1836, Padre Pierre Maubant (Pietro Na) lo scelse come seminarista e lo inviò a Macao per gli studi teologici. Dopo sei anni di formazione, nel agosto 1845 fu ordinato sacerdote da Mons. Jean-Joseph Ferréol, diventando così il primo sacerdote cattolico coreano. Rientrato in patria, iniziò il suo ministero pastorale a Seul e nella regione di Yongin. Tuttavia, nel quadro della persecuzione anticristiana, fu arrestato e infine martirizzato a Saenamteo il 16 settembre 1846, all’età di 26 anni.