Servo di Dio Ambrogio Kwon Cheol-sin
Ambrogio Kwon Cheol-sin fu un illustre studioso del suo tempo. Intorno al 1776, numerosi giovani letterati si riunirono alla sua scuola per approfondire gli studi: tra loro figuravano il martire Giovanni Battista Yi Byeok, il beato martire Luca Hong Nak-min, il martire Paolo Yun Yu-il, il martire Pietro Yi Seung-hun e il martire Ludovico Gonzaga Yi Jon-chang, tutti suoi discepoli.
Nel 1795, quando il sacerdote cinese Padre Jakob Zhou Wen-mo visitò la sua casa, Ambrogio ricevette i sacramenti insieme al suo figlio adottivo Kwon Sang-mun e ascoltò con attenzione le istruzioni sulla dottrina cristiana.
Allo scoppio della Persecuzione Shin-yu (1801), Ambrogio fu arrestato come capo riconosciuto della comunità cattolica. Trasferito al Tribunale Supremo di Stato, affrontò il processo con calma dignitosa e si rifiutò di rivelare informazioni sul sacerdote Zhou o sugli altri fedeli, mantenendo il silenzio anche sotto interrogatorio e tortura.
Morì martire durante i supplizi, all’età di 65 anni, sigillando con il sangue la sua testimonianza di fede.
Beato Pietro Jo Suk (1786-1819), Beata Teresa Kwon Cheon-rye (1783-1819), Serva di Dio Barbara Go Dong-i (1761-1819)
Pietro Jo Suk nacque in una famiglia di nobili (yangban) e abbracciò la fede cattolica in giovane età. Durante la Persecuzione Shin-yu (1801), si rifugiò insieme ai genitori presso i parenti materni nella provincia di Gangwon.
Il momento decisivo della sua vita spirituale avvenne all’età di 17 anni, quando sposò Teresa Kwon Cheon-rye. La notte delle nozze, Teresa gli consegnò una lettera in cui gli proponeva di vivere insieme come sposi vergini, consacrati a Dio. Pietro, toccato profondamente da quel gesto, cambiò cuore e accettò la proposta, riscoprendo la sua fede e diventando, di fatto, un uomo nuovo.
Da quel momento, i due coniugi vissero come fratello e sorella, fedeli alla promessa di castità per amore di Cristo. Con loro viveva anche Barbara Go Dong-i, una vedova che li aiutava nella vita domestica.
Quando iniziò una nuova ondata di persecuzioni, i funzionari imperiali giunsero alla loro casa e arrestarono Pietro. Sua moglie Teresa volle seguirlo spontaneamente in prigione, e anche Barbara fu imprigionata con loro. Nonostante i ripetuti interrogatori e le torture, la loro fede rimase incrollabile.
Durante i due anni di detenzione, Pietro e Teresa attesero con pazienza il compimento della volontà di Dio. Alla fine, ebbero la grazia di dare la vita per Cristo: i tre furono condannati alla decapitazione e ottennero la palma del martirio.