Santuario di Yanggeun

Diocesi di Suwon Luogo Santo

Santuario di Yanggeun

37, Mulan-gaegongwon-gil, Comune di Yangpyeong-eup, Provincia di Gyeonggi

Il Santuario di Yanggeun è il luogo di nascita di Kwon Cheol-sin e Kwon Il-sin, protagonisti della fase iniziale del cattolicesimo in Corea, noti per aver guidato gli studi religiosi a Cheonjinam e per aver contribuito alla fondazione della Chiesa cattolica coreana. Qui si formò una delle prime comunità di fede, da cui la religione cristiana si diffuse in tutto il Paese. Molti credenti furono decapitati e i loro corpi abbandonati per il solo fatto di aver creduto in Dio. Da Yanggeun, la fede cattolica si propagò verso le regioni di Chungcheong-do e Jeolla-do, mentre laici di alto livello svolsero ruoli sacerdotali secondo il sistema provvisorio stabilito da loro stessi, celebrando la Messa e amministrando il sacramento della Confermazione per due anni. Per questo motivo, Yanggeun è considerato la culla della Chiesa cattolica in Corea.

Information

  • Phone: 031-775-3357
  • Website:
  • Mass Time:
    • Domenica 14:00
    • Mar - Ven 11:00
    • Sabato 11:00


About the Saint

Servo di Dio Ambrogio Kwon Cheol-sin

Ambrogio Kwon Cheol-sin fu un illustre studioso del suo tempo. Intorno al 1776, numerosi giovani letterati si riunirono alla sua scuola per approfondire gli studi: tra loro figuravano il martire Giovanni Battista Yi Byeok, il beato martire Luca Hong Nak-min, il martire Paolo Yun Yu-il, il martire Pietro Yi Seung-hun e il martire Ludovico Gonzaga Yi Jon-chang, tutti suoi discepoli. Nel 1795, quando il sacerdote cinese Padre Jakob Zhou Wen-mo visitò la sua casa, Ambrogio ricevette i sacramenti insieme al suo figlio adottivo Kwon Sang-mun e ascoltò con attenzione le istruzioni sulla dottrina cristiana. Allo scoppio della Persecuzione Shin-yu (1801), Ambrogio fu arrestato come capo riconosciuto della comunità cattolica. Trasferito al Tribunale Supremo di Stato, affrontò il processo con calma dignitosa e si rifiutò di rivelare informazioni sul sacerdote Zhou o sugli altri fedeli, mantenendo il silenzio anche sotto interrogatorio e tortura. Morì martire durante i supplizi, all’età di 65 anni, sigillando con il sangue la sua testimonianza di fede.

Beato Pietro Jo Suk (1786-1819), Beata Teresa Kwon Cheon-rye (1783-1819), Serva di Dio Barbara Go Dong-i (1761-1819)

Pietro Jo Suk nacque in una famiglia di nobili (yangban) e abbracciò la fede cattolica in giovane età. Durante la Persecuzione Shin-yu (1801), si rifugiò insieme ai genitori presso i parenti materni nella provincia di Gangwon. Il momento decisivo della sua vita spirituale avvenne all’età di 17 anni, quando sposò Teresa Kwon Cheon-rye. La notte delle nozze, Teresa gli consegnò una lettera in cui gli proponeva di vivere insieme come sposi vergini, consacrati a Dio. Pietro, toccato profondamente da quel gesto, cambiò cuore e accettò la proposta, riscoprendo la sua fede e diventando, di fatto, un uomo nuovo. Da quel momento, i due coniugi vissero come fratello e sorella, fedeli alla promessa di castità per amore di Cristo. Con loro viveva anche Barbara Go Dong-i, una vedova che li aiutava nella vita domestica. Quando iniziò una nuova ondata di persecuzioni, i funzionari imperiali giunsero alla loro casa e arrestarono Pietro. Sua moglie Teresa volle seguirlo spontaneamente in prigione, e anche Barbara fu imprigionata con loro. Nonostante i ripetuti interrogatori e le torture, la loro fede rimase incrollabile. Durante i due anni di detenzione, Pietro e Teresa attesero con pazienza il compimento della volontà di Dio. Alla fine, ebbero la grazia di dare la vita per Cristo: i tre furono condannati alla decapitazione e ottennero la palma del martirio.