Santuario di Songol

Diocesi di Suwon Luogo Santo

Santuario di Songol

67, Dongcheon-ro 437beon-gil, Distretto di Suji, Città di Yongin (Dongcheon-dong)

Il Santuario di Songol era un piccolo villaggio cattolico (gyo-u-chon), dove i fedeli si rifugiavano per sfuggire alle persecuzioni contro il cristianesimo. Il nome “Songol” deriva dall’espressione “valle profumata”, perché in questa zona crescevano abbondanti erbe aromatiche e orchidee.

Questo luogo è anche un sito missionario legato ai sacerdoti della Società per le Missioni Estere di Parigi. Qui si ricordano due martiri francesi della Persecuzione Byung-in (1866): San Henri Dorie (Kim Henriko) San Pierre Aumaître (Oh Pietro)

I fedeli che vivevano a Songol conducevano una vita semplice, coltivando principalmente tabacco per sopravvivere. Nonostante le difficoltà, accolsero e aiutarono attivamente i missionari stranieri, offrendo loro un rifugio sicuro in cui poter imparare la lingua e la cultura coreana, e da cui potessero intraprendere il loro ministero nelle regioni circostanti. Il villaggio fu quindi un luogo di fede profonda e di autentica comunione cristiana, dove si visse il Vangelo anche nei tempi più duri della persecuzione.

Information

  • Phone: 031-263-1242
  • Website:
  • Mass Time:
    • Domenica 14:00
    • Mar - Sab 11:00

About the Saint

San Enrico Kim (Henri Dorie)

Originario della Diocesi di Luçon, in Francia, Padre Dorie entrò nella Società per le Missioni Estere di Parigi e fu ordinato sacerdote nel 1864. L’anno seguente, nel maggio del 1865, entrò in Corea e fu assegnato alla comunità cattolica di Songol, a Yongin. Dopo soli dieci mesi dal suo arrivo come da lui desiderato, fu arrestato nel febbraio del 1866 durante la Persecuzione Byung-in. Il 7 marzo dello stesso anno, fu martirizzato a Saenamteo, insieme a compagni sacerdoti, all’età di 27 anni.

San Pietro Oh (Pierre Aumaître)

Originario della Diocesi di Angoulême, in Francia, Padre Aumaître fu ordinato sacerdote nel 1862 e, nel giugno del 1863, giunse in Corea come missionario della Società per le Missioni Estere di Parigi. Nel 1866, allo scoppio della Persecuzione Byung-in, fu arrestato nel mese di marzo. Insieme al Vescovo Antoine Daveluy e al sacerdote Lorenzo Imbert, fu condannato a morte a Seul. Il 30 marzo 1866, a Galmaemot, dopo l’esecuzione del vescovo, Padre Aumaître fu il secondo a subire la decapitazione, offrendo la sua vita per Cristo all’età di 29 anni.