Chiesa di Shinam-ri

Diocesi di Uijeongbu Sito del Martirio

Chiesa di Shinam-ri

27-32, Gamaksan-ro 489beon-gil, Nam-myeon, Yangju-si, Provincia di Gyeonggi

Shinam-ri è un antico villaggio cattolico e luogo di nascita del Servo di Dio Padre Lee Chun-geun Lorenzo. Ordinato sacerdote per l’Arcidiocesi di Seoul, entrò successivamente in un ordine religioso e, secondo la tradizione, subì il martirio a Pyongyang nel 1950. Il villaggio di Shinam-ri sorse alla fine della dinastia Joseon, quando molti fedeli si rifugiarono in questa zona per sfuggire alle persecuzioni anticristiane. Nel 1907 fu istituita qui una cappella locale sotto la giurisdizione della Parrocchia di Songdo, e in seguito passò sotto diverse parrocchie fino a quando, nel 2008, è stata nuovamente elevata a Chiesa di Shinam-ri. Durante la Guerra di Corea (1950–1953), il villaggio fu completamente devastato. Tuttavia, grazie alla fede della comunità locale e al contributo dei militari britannici presenti nella zona, la chiesa venne ricostruita tra il 1953 e il 1955. Nel 2007, in occasione del centenario della fondazione del luogo di culto, è stata edificata e consacrata una nuova chiesa commemorativa. Oggi Shinam-ri è riconosciuta come un luogo di profonda memoria cristiana e un importante santuario della Diocesi di Uijeongbu, dove i pellegrini possono meditare sulla perseveranza della fede vissuta nella prova e tramandata attraverso le generazioni.

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About the Saint

Servo di Dio Padre Lee Chun-geun Lorenzo

Il Servo di Dio Padre Lee Chun-geun Lorenzo nacque l’8 marzo 1915 a Shinam-ri, nel territorio dell’attuale Yangju, in una famiglia profondamente radicata nella fede cattolica. Fu ordinato sacerdote il 9 maggio 1939 nella Cattedrale di Myeongdong e iniziò il suo ministero pastorale nell’Arcidiocesi di Seoul. Desideroso di una vita spirituale più intensa, nel 1941 entrò nell’Abbazia Benedettina di Tokwon. Nel 1945 emise la professione solenne e servì come professore e direttore spirituale nel seminario, oltre che come padre spirituale delle Suore di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso. Successivamente svolse il suo ministero nel Vicariato Apostolico di Pyongyang, impegnandosi nell’educazione e nella formazione della comunità cattolica locale. Nel giugno 1950, allo scoppio della Guerra di Corea, fu arrestato insieme ad altri sacerdoti della diocesi di Pyongyang e imprigionato. Secondo le testimonianze dei compagni di fede, il 5 ottobre 1950, durante la ritirata dell’esercito nordcoreano, Padre Lee offrì la propria vita in testimonianza della fede e subì il martirio nei pressi di Pyongyang. Anche in prigionia continuò a confortare e guidare spiritualmente i fedeli, mantenendo una fede incrollabile fino alla fine. La sua vita rimane un luminoso esempio di fedeltà, umiltà e servizio pastorale, e testimonia la spiritualità del martirio che ha sostenuto la Chiesa cattolica in Corea nelle ore più oscure della sua storia.