Tomba di Hwang Sa-yeong Alessio
Il martire Hwang Sa-yeong Alessio fu conosciuto fin da giovane come un bambino prodigio. All’età di 16 anni superò con successo gli esami di stato e meritò la stima del re Jeongjo della dinastia Joseon. Tuttavia, profondamente attratto dalla fede cattolica, rinunciò alla carriera ufficiale e scelse di seguire il cammino del Vangelo. Durante la Persecuzione Shin-yu, 1801, Hwang Sa-yeong fu arrestato e subì il martirio per la sua fede. In quel periodo scrisse il celebre “Baekseo”(“Lettera Bianca”), un memoriale destinato al Vescovo di Pechino nel quale denunciava l’atroce persecuzione contro i cattolici in Corea e chiedeva aiuto spirituale e missionario. Questo documento è oggi considerato una preziosa testimonianza storica per la Chiesa cattolica coreana. Sua moglie, Jeong Nan-ju Maria, fu condannata all’esilio sull’isola di Jeju, mentre il loro unico figlio, Hwang Gyeong-han, morì relegato nell’isola di Chuja. In passato, il suo nome di battesimo era stato riportato erroneamente come “Alessandro”, ma ricerche storiche condotte negli anni ’90 hanno confermato che il suo vero nome cristiano era Alessio. La sua tomba fu scoperta nel 1980 dai discendenti e da studiosi, e da allora è stato costituito un sito memoriale. In conformità con il diritto canonico, la tomba non è stata dissigillata e attualmente è in corso il processo di beatificazione.
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- Phone: 031-855-1225
- Website: http://sd.uca.or.kr/songchu/index
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