Santuario dei Martiri di Suyeong Jangdae

Diocesi di Busan Luogo Santo

Santuario dei Martiri di Suyeong Jangdae

546-4, Gwang-an 4-dong, Suyeong-gu, Busan

In Busan durante la Persecuzione Byung-in del 1866 i cattolici arrestati venivano condotti a Gwang-an-dong, dove si trovava il comando navale di Gyeongsang Jwasuyeong, e lì venivano messi a morte. Nella valle di Suyeong Jangdae otto cattolici, tra cui Giovanni Yi Jeong-sik, furono giustiziati con la pena militare della decapitazione ed esposizione del capo.

Information

About the Saint

Beato Giovanni Yi Jeong-sik

Giovanni Yi Jeong-sik, dopo aver superato l’esame militare da giovane, divenne ufficiale nella zona di Dongnae. All’età di cinquantanove anni conobbe la dottrina cattolica e iniziò a vivere da cristiano. Per il suo zelo fu presto nominato capo della comunità. Quando nel 1866 scoppiò la Persecuzione Byung-in fuggì con la famiglia ma alla fine venne catturato. Nonostante le torture, dichiarò apertamente di essere cattolico e confessò di aver istruito molti fedeli; tuttavia, non rivelò mai il luogo dove si nascondevano i confratelli non ancora arrestati. Prima di essere decapitato pregò recitando l’Angelusi e si tracciò il segno della croce; poi offrì la vita per Cristo senza mai rinnegare la fede.