Santuario di Ugok.

Diocesi di Andong Luogo di Pellegrinaggio

Santuario di Ugok.

397, Sigeori-gil, Bongseong-myeon, Bonghwa-gun, Gyeongbuk

Casa di Ritiro di Hong Yu-han: una piccola casa di ritiro con capacità di circa 32 persone.

Dispone di chiesa, altare all’aperto, Via Crucis, campo sportivo, nonché di un cimitero commemorativo e di un monumento in onore dei 13 martiri discendenti di Hong Yu-han. Tra i discendenti del maestro Hong Yu-han, ben tredici seguirono il suo esempio di fede e versarono il loro sangue come martiri. In questo luogo, dove si trova la tomba dell’antenato Hong Yu-han, sono stati raccolti i terreni provenienti dai diversi siti di martirio dei 13 martiri discendenti, così da formare un campo memoriale dei martiri, accompagnato da una stele eretta per perpetuarne la memoria.

Information

  • Phone: (사제관) 054 - 673 - 4152
  • Website: https://ugokseongji.modoo.at/
  • Mass Time:

    Mar–Dom

    11:00

    ◉ Alloggio per pellegrini in ritiro di gruppo (su prenotazione)

    ◉ Pasti per gruppi disponibili (su prenotazione)

About the Saint

Maestro Hong Yu-han

Il Maestro Hong Yu-han è riconosciuto come il primo asceta cattolico nella storia della Chiesa in Corea. Nel 1742 all’età di sedici anni entrò nella scuola del grande erudito confuciano Seongho Yi Ik, dove maturò un profondo interesse per la dottrina cattolica (Cheonju-hak). A partire dal 1757 decise di accogliere il seme del Vangelo e di gettare le basi per una futura comunità di fede in questa terra, iniziando lui stesso una vita di pratica spirituale secondo i “Sette Atti”. Tuttavia, a causa delle difficoltà del tempo, non gli fu possibile vivere apertamente la vita cristiana. Per questo motivo nel 1775 si trasferì da solo ai piedi del monte Sobaeksan, nel villaggio di Dansan, nella regione di Sunheung. Lì visse mettendo in pratica lo spirito del Vangelo e dedicandosi a una vita di raccoglimento. Sebbene non abbia ricevuto il Battesimo il Maestro Hong Yu-han iniziò la vita di fede prima degli stessi partecipanti alle riunioni di studio di Cheonjinam e condivise con loro un’intensa comunione spirituale. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1785, visse dieci anni praticando con tutto il corpo e con tutta l’anima gli insegnamenti della fede cattolica, diventando così una delle figure fondamentali della preistoria spirituale della Chiesa cattolica in Corea.