Santuario di Baeron

Diocesi di Wonju Luogo Santo

Santuario di Baeron

644-1, Guhak-ri, Bongyang-eup, Jecheon-si, Chungcheongbuk-do

 Il Santuario di Baeron, si trova a Bongyang-eup, nella città di Jecheon, ed è uno dei luoghi più importanti della Chiesa cattolica in Corea. È qui che venne fondato il primo seminario cattolico coreano, durante il periodo delle persecuzioni della tarda dinastia Joseon. In questo luogo, i giovani seminaristi ricevevano formazione sacerdotale in segreto, preparandosi al ministero in tempi di grande pericolo. Durante la Persecuzione Byung-in del 1866, alcuni di loro offrirono la vita come martiri, rendendo Baeron una vera “culla della fede” nella storia del cattolicesimo coreano. Circondato da boschi e valli, il santuario prende il nome dal suo aspetto geografico: “Baeron” significa infatti villaggio incavato come il fondo di una barca. Oggi è meta di numerosi pellegrini, che vengono qui per ricordare la dedizione, la sofferenza e la fede dei martiri che vi si formarono e sacrificarono la vita per il Vangelo.

Information

  • Phone: 043-651-4527
  • Website: http://www.baeron.or.kr
  • Mass Time:

    Orario delle Sante Messe

    Ogni giorno

    Orario delle Sante MesseOre 11:00

    Disponibile il servizio di guida del santuario

    Disponibile per prenotazioni

    Orario di accesso: dalle 9:00 alle 17:00 

About the Saint

Venerabile Padre Tommaso Choe Yang-eop

Padre Tommaso Choe Yang-eop fu uno dei primi seminaristi coreani e il secondo sacerdote della Chiesa di Corea. Nato nel 1821 a Cheongju, nella provincia di Chungcheongbuk-do, entrò giovanissimo, a 12 anni, nel Seminario di Baeron. A causa della Persecuzione Byung-o del 1839, fu inviato a Macao per proseguire la formazione sacerdotale. Ordinato sacerdote nel 1849, fece ritorno in Corea, dove per undici anni percorse circa 5.000 km per portare i sacramenti e il conforto spirituale a oltre 11.000 fedeli, in un periodo di dure persecuzioni. Con grande dedizione si prese cura delle comunità nascoste, traducendo anche inni liturgici in lingua coreana, contribuendo allo sviluppo della cultura musicale della Chiesa coreana. Nonostante le difficoltà e le fatiche, continuò instancabilmente il suo ministero fino a quando, esausto e malato per il troppo lavoro, morì nel 1861 mentre era ancora impegnato nella sua missione pastorale. Oggi è riconosciuto come Venerabile, e il suo processo di beatificazione è attualmente in corso.

Servo di Dio Alessandro Hwang Sa-yeong

Il Servo di Dio Alessandro Hwang Sa-yeong fu un martire che difese la fede durante la Persecuzione Shin-yu del 1801. Dopo aver conosciuto il cattolicesimo, Hwang Sa-yeong studiò profondamente la dottrina e divenne un leader laico molto attivo all’interno della comunità dei fedeli. Quando scoppiò la persecuzione, si rifugiò a Baeron, dove si nascose in una grotta. Durante la sua permanenza lì, scrisse la famosa “Lettera Bianca”, nella quale chiedeva aiuto al vescovo di Pechino per sostenere la ricostruzione della Chiesa di Corea devastata dalle persecuzioni. Prima che la lettera potesse essere consegnata, Hwang Sa-yeong fu arrestato e condannato a morte. Il 10 dicembre 1801, venne giustiziato a Seosomun, fuori le mura di Seul, mediante smembramento pubblico, testimoniando la sua fede fino alla fine.